Quando arte e cultura sono efficaci nella didattica: le tutor giapponesi di Asian Studies Group

ASG-Academy da 13 anni sviluppa e promuove corsi didattici delle lingue orientali in Italia: Giapponese, Cinese, Coreano e Vietnamita. ASG non propone una didattica meramente meccanica in cui l’unico aspetto rilevante è il risultato raggiunto. Comprendere cosa si sta studiando ed il significato che si cela dietro di esso è altrettanto importante. E’ per questo motivo che Asian Studies Group affianca alle lezioni di grammatica, svolte da professori di nazionalità italiana laureate in Lingue, anche insegnanti madrelingua affinché l’insegnamento si sviluppi in una modalità più efficiente e congrua all’apprendimento da parte degli alunni.

In questa occasione abbiamo intervistato alcune collaboratrici madrelingua della Sede Milanese coinvolte per tutoraggio linguistico nell’offerta formativa del nostro centro: Nana Funabiki, Mai Inaba e Natsu Funabashi.

Natsu Funabashi

Dall’intervista è emerso come gli insegnamenti delle tre tutors siano strutturati in modo simile, anche se con alcune differenze. Gli alunni apprendono la grammatica con gli insegnanti italiani per poi svilupparla, approfondirla e applicarla con le madrelingua. Le lezioni con le docenti madrelingua assumono dunque un tono di discussione informale in cui gli studenti possono sviluppare la propria creatività. Ascoltare costantemente la pronuncia di una madrelingua è fondamentale perché consente di abituarsi alla particolare costruzione logica della sintassi giapponese. Tuttavia, la pratica costante di una lingua è ciò che porta al suo apprendimento e proprio per questo, ASG si impegna affinché i propri studenti partecipino attivamente alle lezioni.

Nana Funabiki

Ogni individuo è unico e noi di ASG desideriamo incentivare le caratteristiche peculiari dei nostri studenti. Il nostro pensiero è pienamente condiviso dalle collaboratrici madrelingua che strutturano i singoli insegnamenti a seconda dell’allievo che hanno di fronte.

Funabiki sensei, ad esempio, si impegna innanzitutto a comprendere perché l’alunno vuole apprendere il giapponese. Così facendo, riesce a creare discussioni incentrate su argomenti familiari ed interessanti per lo studente.

Inaba sensei, invece, implementa nelle sue lezioni dei video sulla cultura giapponese e sugli argomenti d’interesse ai suoi studenti. Gli strumenti multimediali non solo fungono da esercizio di comprensione, ma le sono molto utili per creare discussioni e dettati su argomenti che gli alunni conoscono.

Funabashi sensei cerca di mettere sotto pressione gli studenti per forzarli a rispondere velocemente e istintivamente in Giapponese. Inoltre li fa discutere tra loro attivamente su argomenti anche complessi, correggendoli là dove necessario e ampliandone il lessico.

Mai Inaba

Abbiamo chiesto alle colleghe madrelingua quale fosse il loro rapporto con l’italiano e con gli italiani. Sia Mai Inaba che Nana Funabiki sono arrivate in Italia guidate dal loro fascino per la nostra lingua e la nostra cultura. Al Contrario Natsu Funabashi è nata e cresciuta in Italia anche se costantemente influenzata dall’apporto culturale giapponese dei genitori.

Inaba sensei è una cantante lirica laureata presso l’Università di Musica di Tokyo che, dopo la laurea, ha deciso di intraprendere un viaggio in Italia per imparare la lingua e favorire così la sua carriera da cantante. Asian Studies Group ha cercato anche di supportare le sue capacità liriche attraverso continue collaborazioni con ASG-Produzioni, la divisione specializzata in produzioni artistiche dell’Associazione. In particolare segnaliamo l’importante ruolo che ricopre nello spettacolo Fushikaden – Tenka no Emotion (regia di Paolo Cacciato), proprio perché la sua interpretazione riesce in modo sublime a rappresentare il bagaglio estetico giapponese della tradizione.

Funabiki sensei  è laureata in Arte del Teatro. E’ sempre stata affascinata dal suono dell’italiano “ritmicamente affascinante e non così distante dal giapponese”. Questa sottile vicinanza nella pronuncia linguistica, le ha permesso di superare il grande ostacolo che ogni straniero volenteroso di imparare l’italiano si trova ad affrontare, ovvero la nostra grammatica. Esperta del Teatro del Corpo ha il ruolo di prima attrice sempre nello spettacolo Fushikaden – Tenka no Emotion.

Funabashi sensei nonostante sia nata in Italia, almeno inizialmente non voleva accettare la cultura del paese che gli aveva dato i natali e, durante tutta la sua adolescenza, non desiderava altro che “tornare” in Giappone. Ora è riuscita ad adattarsi e armonizzarsi con la nostra cultura tanto che tende a considerarsi più italiana che giapponese. Vista la sua figura liminare tra i due mondi, ancora oggi si fa promotrice di un importante ruolo sociale partecipando attivamente nella produzione e sviluppo di una delle riviste più diffuse tra la comunità giapponese in Italia atta ad aiutare e integrare i suoi connazionali qui residenti.

Chinese 4 Kids: Formazione Linguistica fin dalla Scuola Primaria

Chinese4Kids è il programma di Asian Studies Group volto ad incentivare nei ragazzi della scuola primaria, l’apprendimento della lingua cinese. Il corso è diviso in 4 annualità + una di preparazione all’acquisizione della certificazione ufficiale YCT e si sviluppa sia in corsi privati che come doposcuola presso istituti scolastici. Il progetto si è consolidato in diverse scuole in tutta Italia e nel corso degli anni ha costruito in tutti i suoi partecipanti le basi necessarie per l’apprendimento del cinese, una lingua che sarà sempre più presente nel mondo del lavoro e della cultura dei nostri giorni.

I primi 3 libri del corso Chinese 4 Kids

Durante il mese di giugno, due giovanissimi studenti Niccolò ed Andrea hanno superato con successo il primo livello di Chinese4Kids, riuscendo così ad ottenere la certificazione Youth Chinese Test (YCT). Il traguardo raggiunto dai due ragazzi è sorprendente, specialmente se consideriamo che in già così tenera sono riusciti ad apprendere una lingua così diversa dall’italiano. 

L’insegnante dei due ragazzi, la Dr. Rosa Lucia Fossella, è stata entusiasta di raccontarci di come si è svolto il corso e di come sia fondamentale che le lingue vengano apprese in età così giovane per facilitarne l’assimilazione. Ciò che l’ha sorpresa maggiormente è stata la curiosità dei ragazzi.

Ed è proprio la loro sete di curiosità che è stata continuamente alimentata attraverso lo svolgimento di esercizi creativi che stimolassero l’immaginazione, al fine di facilitare lo studio e la memorizzazione del lessico e della grammatica. Gli stessi studenti si sono cimentati in una creazione attiva di significati e collegamenti mentali per facilitare la memorizzazione di ideogrammi e parole. Ovviamente la disciplina dei ragazzi di questa età è ancora in fase di formazione, pertanto la loro attenzione veniva continuamente catturata attraverso esercizi che oltre a fungere da elemento educativo fossero anche d’intrattenimento.

Il drago protagonista delle storie nei volumi del corso Chinese4Kids di ASG

Asian Studies Group ha voluto chiedere ai genitori dei due ragazzi, e in particolare al padre Stefano, le motivazioni che li hanno spinti a supportare e stimolare lo studio, nei propri figli, di una lingua così complessa e culturalmente distante.

Cosa l’ha spinta a far avvicinare i suoi figli, in così tenera età all’apprendimento della lingua cinese? 

Con mia moglie abbiamo innanzitutto pensato al mondo in cui vivranno fra 10-15 anni. La Cina sarà una realtà trainante nell’economia e nella scienza & tecnologia globali, impararne la lingua ci sembra un investimento fondamentale per disporre di un’importante chiave di connessione. Inoltre, tenendo conto che sono ragazzi in età evolutiva, abbiamo voluto regalare loro l’esperienza di confrontarsi e contaminarsi con una cultura completamente diversa da quella di nascita.

Che cosa ha notato nei ragazzi durante lo studio di questa lingua?

All’inizio, quando abbiamo condiviso con loro l’importanza di intraprendere insieme questa esperienza, erano sorpresi e un po’ titubanti come quando si compie un viaggio verso l’ignoto. Alla loro età, simboli e suoni strani ed indecifrabili uniti alla distanza geografica, culturale e psicologica da questo mondo, possono generare disorientamento. Col passare del tempo, mese dopo mese, quando si sono accorti, magari al ristorante o ad una mostra, di riuscire a riconoscere un simbolo, una frase, hanno avvertito che quello che gli sembrava ‘un altro mondo’ era diventato in realtà più vicino, familiare.

Niccolò e Andrea hanno superato l’esame per l’ottenimento della certificazione YCT di primo livello, come hanno vissuto l’esame e come hanno reagito all’esito positivo di questo traguardo?

Come in ogni prova c’è stata un po’ di ansia pre-esame, si sono tranquillizzati quando hanno percepito che l’esame fosse adeguato alle conoscenze di cui disponevano. Mi è sembrato che abbiano atteso i risultati con autentica curiosità e siano stati davvero felici di aver passato la prova.

Gli stessi fruitori del corso, Niccolà e Andrea, hanno affermato di essersi divertiti nell’affrontare lo studio di una lingua che ritenevano esterna alle proprie possibili esperienze didattiche. Inoltre, il loro traguardo nel raggiungimento della certificazione YCT li ha spinti a voler intraprendere il prima possibile un viaggio in Cina al fine di mettere alla prova la propria conoscenza linguistica.

Il cuore di Asian Studies Group: I nostri insegnanti di Giapponese

ASG-Academy è il nucleo focale della nostra associazione ed è adibito all’insegnamento delle lingue: Giapponese, Cinese, Coreano e Vietnamita. Tutti i corsi proposti da ASG prevedono l’alternanza tra insegnanti italiani e madrelingua. Il loro lavoro congiunto permette agli studenti un corretto apprendimento della lingua scelta, rendendoli al contempo in grado di esprimersi in modo eloquente a seguito di poche lezioni. Abbiamo intervistato due dei nostri insegnanti di giapponese che insieme compongono il cuore pulsante che permette il corretto funzionamento della Sezione Giappone della nostra sede centrale di Milano. Il Dottor Federico Mocati ed il Dottor Federico Pendoli.

Il Dr. Mocati si è avvicinato all’associazione durante i suoi studi accademici presso l’Università degli Studi di Milano. Una volta conseguita la laurea in Storia ha deciso di immergersi nel mondo dell’insegnamento ed in poco tempo è diventato una delle maggiori figure di spicco all’interno di ASG. Oggi, ricopre il ruolo di responsabile insegnanti di giapponese della sede principale di Milano, pertanto coordina ed organizza gli insegnanti madrelingua e tutto il calendario annuale. Oltre alle sue capacità organizzative, Paolo Cacciato, Presidente di ASG, ha deciso di dare fiducia al Dr. Mocati, sopratutto per via della sua abilità nel padroneggiare la lingua giapponese e per la sua conoscenza del paese del Sol Levante. In particolare, gli interessi del Dr. Mocati lo hanno portato a compiere studi sull’evoluzione storica, politica ed economica del Giappone che si sono ben presto tramutati nel libro “L’Élite Giapponese” redatto da ASG-Publishing, sezione editrice di ASG. Il volume ha fornito le basi per la creazione dell’omonimo corso organizzato nella nostra sede di Milano da parte dello stesso Dr. Mocati.

Asian Studies Group ha deciso di puntare molto sul futuro del Dr. Pendoli soprattutto vista la sua predisposizione naturale nel mettere a proprio agio le persone con cui interagisce. Questo si rivela essere un enorme valore aggiunto che consente di instaurare facilmente un rapporto di fiducia con gli studenti. Questa sua predisposizione naturale è stata indubbiamente rafforzata dalla conoscenza ottenuta grazie ai suoi studi in Filosofia Comparata presso L’Università degli Studi di Pavia, dove ha ottenuto la Laurea Magistrale nel medesimo campo con 110 e lode. Una volta terminati i suoi studi, il Dr. Pendoli si è adoperato al fine di applicare le sue conoscenze in campo empirico. È da sottolineare il ruolo fondamentale che ha ricoperto presso il Centro di Formazione Dokeo, dove ha appreso un metodo pedagogico d’insegnamento, ispirato a quello di Feuerstein, in grado di sviluppare negli alunni una corretta ed autonoma capacità d’apprendimento. Infine, il Dr. Pendoli è stato l’autore di diversi articoli su una rivista specialistica di cultura e costumi tipici del passato giapponese.

Asian Studies Group non vede i propri insegnanti come meri strumenti adibiti al solo compito dell’insegnamento ma ha, al contrario, premura di coltivare le loro passioni fornendogli diverse opportunità per supportare la loro crescita personale. Crediamo fermamente che un professore motivato possa stimolare al meglio i propri studenti e di conseguenza farli avvicinare con maggiore facilità e passione alla lingua oggetto di studio.

INTERVISTA AL DR. MOCATI

Recentemente è stato pubblicato da Asian Studies Group il suo libro L’Élite Giapponese. Dopo averne illustrato brevemente il contenuto, le chiedo di raccontarci il processo che le ha permesso di raggiungere questo importante traguardo.

Il libro L’Élite Giapponese è il risultato dell’esperienza didattica della Prima Edizione del Corso di Storia Giapponese presso ASG. Affronta in maniera semplice ma completa l’intera storia giapponese fino al 1945 concentrandosi su un’ipotetica classe sociale dominante nei vari periodi storici. Il percorso che mi ha portato alla stesura del libro L’Élite Giapponese è iniziato nel momento in cui mi è stata riconosciuta la possibilità di seguire uno stage presso ASG. Paolo Cacciato ha voluto investire nel mio futuro affidandomi la responsabilità della creazione di un Corso di Storia Giapponese che fungesse da rafforzamento dei regolari corsi di lingua già offerti dalla struttura. Infatti, condivido con il Dr. Cacciato l’idea che lo studio della storia e della cultura di un popolo dovrebbero essere considerati complementari e non supplementari allo studio della lingua. Anche se le mie radici sono radicate nello studio della Storia, durante il mio percorso universitario ho affrontato anche lo studio dell’Antropologia Sociale. Pertanto, ho voluto mantenere questa doppia faccia anche nel corso di storia che sono andato a sviluppare. Durante le lezioni ho affrontato temi che stimolassero negli studenti la voglia di approfondire in maniera personale fenomeni sociali riscontrabili, ancora oggi, nella società contemporanea giapponese. La buona riuscita del corso e la stampa del mio primo libro penso che fungano da ulteriore stimolo alla realizzazione di nuovi progetti e nuove idee atte a garantire agli studenti ASG tutti quegli strumenti necessari per comprendere la cultura orientale.

INTERVISTA AL DR. PENDOLI

Le sue pubblicazioni su riviste specializzate mettono in risalto la sua formidabile preparazione accademica sugli usi e costumi del paese del Sol Levante. Ora che è insegnante presso Asian studies Group, ritiene che le sue conoscenze le forniscano un vantaggio nell’insegnamento della lingua Giapponese?

Avere la possibilità di accennare a elementi culturali o storici del Giappone durante una lezione di lingua credo che sia senza dubbio un valore aggiunto, nonché un potenziale strumento di memorizzazione per gli studenti. Al di là delle questioni didattiche, la maggior parte di coloro che si avvicinano allo studio della lingua giapponese coltivano anche un certo grado di interesse verso il Giappone. Anche gli studi sull’insegnamento delle lingue confermano che è più facile apprendere contenuti che motivino un coinvolgimento personale o che possiedano per lo studente qualche associazione concreta. Inoltre, credo sia fondamentale cercare di adattarsi ai propri studenti, tenendo conto delle loro motivazioni fino anche banalmente al tempo che riescono a concedere allo studio. Molti degli studenti di ASG sono infatti lavoratori o studenti universitari. Gli studenti non devono mai essere semplici spettatori passivi, ed è importante alternare diversi “momenti” all’interno della lezione: quello del contatto diretto con il contenuto che verrà affrontato, quello della considerazione formale della grammatica e così via.

Bugaku – Samurai Art: Un viaggio attraverso l’immortale tradizione Samurai

Il 19 e il 20 Giugno presso lo Spazio Teatro NO’HMA, Milano è stata scelta quale tappa italiana per la rappresentazione di Bugaku – Samurai Art. Uno spettacolo di fama internazionale che si presenta in qualità di veicolo attraverso il quale unire la tradizione artistica millenaria del Giappone con spunti e innovazioni tipicamente moderne e contemporanee. E’ stato un progetto ambizioso a cui Asian Studies Group ha collaborato nella selezione del contenuto e per introdurre lo spettacolo al Teatro No’hma assieme a Shochiku, una delle più importanti società di produzione artistica per contenuti performativi di cinema e teatro del Giappone tradizionale.

Da sinistra a destra: Paolo Cacciato (Presidente ASG), Masao Nagano (Shochiku), Yuji Amamiya (Console Generale del Giappone in Italia), Kan Odagiri (Shochiku)

Bugaku (武楽) – Samurai Art riprende numerosi temi ed espedienti dalla tradizione teatrale giapponese imprimendogli, però, una spettacolarità e una dinamicità più consone ai gusti contemporanei. In occasione della tappa italiana è stato proposto un tributo a Oda Nobunaga (織田 信長 供養), capo di un’importante coalizione militare che intorno all’anno 1570 iniziò la propria campagna di conquiste militari per la riunificazione politica del Giappone, allora tormentato da 100 anni da costanti guerre tra i vari poteri locali e regionali (戦国 時代).  

Oda Nobunaga è passato alla storia oltre che come grande condottiero militare, abile stratega e formidabile amministratore, anche come persona capace di atti estremamente atroci e violenti, come quando in occasione della conquista del Monte Hiei trucidò 20.000 persone (tra monaci, donne e bambini) poichè avevano supportato i clan a lui nemici. Per questi e altri atti efferati, considerati tali persino dalla società del tempo nonostante fosse abituata a stragi e stermini di massa a causa delle continue guerre, Oda Nobunaga venne dipinto da numerose sette buddhiste come un demone, tanto che ancora oggi nella Cultura Pop Contemporanea ci si riferisce a lui spesso come Re Demone del Sesto Cielo (大六天魔王). 

Bugaku – Samurai Art ha voluto ricordare questo personaggio storico così ambiguo non come rappresentante del male supremo in terra, quanto piuttosto come eroe tradito e idealizzato che, incompreso, cerca di riunificare tutti i popoli sotto un unico vessillo così da portare definitiva e perenne pace a tutti coloro ancora troppo legati ai propri particolarismi locali. Vediamo pertanto che il personaggio di Oda Nobunaga, interpretato da Kōshirō Minamoto, si presenta al pubblico in qualità di grande guerriero demoniaco (鬼) per poi liberarsi, nel corso dello spettacolo, della maschera demoniaca che la società gli ha affibbiato e combattere, insieme al fidato paggio Ranmaru, interpretato da Yutaka Kambe, contro lo stesso spirito demoniaco che si era impossessato di lui. 

Interessante notare che quest’ultimo avversario demoniaco, interpretato da Sen Takahashi, indossa la tipica maschera rossa cornuta Han’nya (般若) il cui significato sanscrito originale è Saggezza/virtù. La sconfitta di questo demone è il traguardo del percorso verso l’illuminazione che il protagonista ha iniziato nel momento in cui si è liberato delle etichette che la società gli ha imposto. Tale percorso lo porterà, però, inesorabilmente verso anche la propria autodistruzione. Infatti, Oda Nobunaga morirà suicida durante l’assalto del traditore Akechi Mitsuhide (明智 光秀) che, umiliato e offeso in più occasioni, troverà vendetta nell’incendio del tempio Honnō-ji (本能寺) nel quale Oda Nobunaga stava passando la notte. Un suicidio che però, in perfetta armonia con la tradizione giapponese, non si presenta tanto come un fallimento, quanto piuttosto come un trionfo dell’eroe sulla propria vera natura, non stravolta e mutata dall’opinione e dalle aspettative altrui.

Ulteriori elementi presenti nello spettacolo e tipicamente giapponesi  sono la presenza sul palco di Shirabyōshi (白拍子) e Kōken (後見). Le prime sono figure femminili che con un vestiario ispirato alla tradizione Shintoista (神道), la religione autoctona giapponese, svolgono una danza in onore dei Kami (神). Particolarità è il fatto che spesso portano con sé accessori e oggetti tipicamente maschili, come un Tachi (太刀), la spada giapponese, o il Kawahori (蝙蝠), un ventaglio, con i quali articolano danze lente e ritmiche. I secondi sono figure, spesso vestite in nero, che si trattengono sulla scena per supportare gli attori che stanno performando o per sistemare la scenografia, togliere strumenti o altri impedimenti etc… Sono in pratica degli assistenti di scena che invece di nascondersi con vari escamotage o svolgere il proprio lavoro tra una scena e l’altra come nel teatro occidentale, adoperano un costume nero nel tentativo di nascondere la loro presenza nonostante siano davanti agli occhi di tutti.

Il recupero di temi tradizionali della letteratura di prosa e teatrale giapponese è un pregio che  Bugaku – Samurai Art è riuscito ad esprimere e trasmettere ai suoi spettatori in modo eccelso. La decisione del Maestro Kōshirō Minamoto di trasformare il demone Oda Nobunaga in un essere umano a tutti gli effetti, invece che abbandonarlo alla sua furia ferale, è una scelta si controcorrente, ma che è stata altamente apprezzata da parte del pubblico. 

Bugaku – Samurai Art

Director

Kōshirō Minamoto

CAST

Nobunaga Oda – Kōshirō Minamoto

Incarnation of Spirit of Samurai / Ranmaru – Yutaka Kambe 

Shirabyōshi / Han’nya – Sen Takahashi 

Shirabyōshi / Kōken – Makoto Kagawa

Music

Shakuhachi – Kizen Ooyama 

Voice (REC) – MisaChi 

Composer – Hiroki Moriyama TSUMUZI and others

STAFF

Photos – Takamitsu Sakamoto 

Movie / Lighting Director – Ryō Aoyagi 

Assistant Director / Production – Makoto Kagawa

Paolo Cacciato (ASG) con l’intera compagnia teatrale Bugakuza

Design Made in Osaka sbarca alla Milano Design Week

Call for Creativity: Design Made in Osaka è prodotta dall’Istituto Italiano di Cultura di Osaka in collaborazione con Asian Studies Group Centro Studi Multidisciplinare sull’Asia Orientale e promossa dal Comune di Osaka, l’iniziativa è inoltre inserita all’interno del progetto patrocinato dal Comune di Milano e dal Comune di Osaka dal titolo Milano Genius.

In occasione dell’Italian Design Day in Osaka, diversi designer di origine giapponese hanno presentato i loro progetti e prototipi nelle sale del Comune di Osaka ed ora si apprestano a portarli sul nostro territorio dal 9 al 14 Aprile durante la Milano Design Week. La premessa risale all’edizione 2018 di Design and Planet, diffusa da Asian Studies Group durante la kermesse milanese sul design, che ha permesso a molti giovani italiani di presentare le proprie opere di design a tema in Giappone in una giornata sponsorizzata dall’Istituto Italiano di Cultura di Osaka nel novembre scorso.

cover design made in osaka x web

L’intenzione di quest’anno, convogliata nella più ampia rassegna dal titolo Milano Genius, è appunto quella di offrire la stessa opportunità in Italia a giovani designer giapponesi. La scelta ricade sulla municipalità di Osaka perché città gemellata con il Comune di Milano, entrambe coinvolte nello scambio creativo e culturale voluti dalla rassegna internazionale che esalta il genio milanese quale mezzo di condivisione e rafforzamento anche istituzionale. La call creativa Design Made in Osaka è stata inserita all’interno della pianificazione di attività promosse nella sesta edizione di Switch on Your Creativity, un’iniziativa avviata da Asian Studies Group nel 2013 al fine di incentivare e promuovere in Europa ed in Asia la creatività giovanile.

ritaglio blue osaka design week

Ad arricchire l’opportunità dell’iniziativa targata Milano Genius su tema design, si segnala la speciale ed esclusiva partecipazione SUPERDESIGN SHOW, progetto internazionale ideato e prodotto da Superstudio Group, che da anni si posiziona come una delle mete esclusive e predilette da parte dei più importanti designer giapponesi nello scenario contemporaneo internazionale per la valorizzazione delle proprie creazioni. Superstudio Group, oltre a concedere un’importante visibilità ad alcuni dei designers selezionati, ha sostenuto e rafforzato il progetto e il gemellaggio Milano-Osaka partecipando con la CEO, Gisella Borioli in qualità di ambassador per il design italiano e primo esponente della Milan Design Week, al prestigioso Italian Design Day organizzato dell’Istituto Italiano di Cultura di Osaka lo scorso 1 marzo. 

Call for Creativity: Design Made in Osaka si divide in tre aree tematiche ognunga curata nello specifico da ogni singolo spazio aderente all’iniziativa.

  • Design and Planet: sustainable perspective: una ricerca a tema ecologico e narrativo davvero interessante che parte dal mondo degli insetti e ed è accompagnata da un’accattivante dimostrazione di grafica design 
  • Take a seat  (Idea e selezione di Gisella Borioli): Si potranno ammirare nel più ambito spazio del Superstudio Più – la Central Point, tre installazioni con tre sedute dal design unico, innovativo e funzionale che rispecchiano una sensibilità e interpretazione del tutto particolare del concetto di seduta e dell’ambiente che la caratterizza
  • Cool Japan Vi permetterà di visionare opere di natura contemporanea in stile tipicamente giapponese, le realizzazioni risultano altamente artistiche ed affascinanti. 

La selezione dei designers e dei progetti è stata effettuata da Asian Studies Group, Superstudio Group e Corte dei Miracoli; che oltre ad essere co-promotori ospiteranno durante design Week le tre linee tematiche della call creativa.

Asian Studies Group, Via B. Eustachi 9: ospita Wataru Kurogi (Endangered Insects). dal 9 al 12 aprile 10.30 19.30 – 13 aprile 10.00 13.00 special preview Milan meets Osaka through Designers in Corte dei Miracoli – Via Mortara 4 ore 19.00

Superstudio Group, Via Tortona 27 – SUPERDESIGN SHOW: Japan Loves Superstudio ospita Naito Runa (Exist Chair); Akino Iida (With Bamboo); Mayumi Kuwayama (Venation).  9-13 aprile 10.00 – 21.00 / 14 aprile 10.00 -18.00  Press Preview (solo stampa) 8 aprile ore 10-20

Corte dei Miracoli, Via Mortara 4: ospita Mayumi Kuwayama (Molecules); Ryuichi Matsuoka (Takatoraya Shirt); Masaki Murata (Terrace Family); Matsumoto Atsushi (Bush) Seisyu Kamata (Brush Art Japan); Shinichi Tanaka (The Playing Card) special preview Milan meets Osaka through Designers 8 aprile ore 19.00 /  9 -13 aprile 18.00 – 23.00

L’8 Aprile si terrà una cerimonia di saluto alle 10:30 presso Palazzo Marino a Milano, organizzata dall’Area Relazioni Internazionali – Gabinetto del Sindaco, Comune di Milano, al fine di consegnare ai partecipanti il riconoscimento per la partecipazione ed il supporto al progetto. L’incontro si dimostrerà un’occasione di incontro a rappresentanza della città con gli artisti e gli organizzatori dell’evento. Inoltre la celebrazione vedrà la partecipazione del Console Generale del Giappone in rappresentanza istituzionale.

L’élite giapponese, percorso formativo per l’interpretazione storico – culturale del Giappone

Ormai da anni attivo nella consulenza, formazione e orientamento sull’Oriente, con particolare attenzione a Cina, Giappone e Corea, il nostro Centro Studi Asian Studies Group,  lancia una nuova proposta formativa finalizzata all’acquisizione degli elementi fondamentali dell’evoluzione sociale storica in Giappone denominata: L’élite giapponese: Aspetti politico, sociali ed economici della classe sociale dominante nei diversi periodi della storia giapponese. Un corso para-accademico che mira a offrire un’interpretazione storiografica e antropologica allo studio della cultura e della storia giapponese. Il programma pertanto, per come è stato strutturato, è propedeutico all’ottenimento dei crediti scolastici extracurricolari delle scuole superiori con relativo rilascio di certificato di frequenza valutato e riconosciuto a livello europeo.

Il corso verrà offerto gratuitamente con semplice rimborso spese per la stampa dei materiali didattici e dell’uso dello spazio. E’ necessario il tesseramento ad Asian Studies Group.

Durante le lezioni, l’attenzione verrà posta specificatamente sull’analisi delle “classi sociali” che nel corso dei secoli hanno costituito l’élite giapponese nei suoi trascorsi storici; sia attraverso una breve introduzione evenemenziale, sia attraverso l’analisi di quegli elementi che hanno costituito la base economica del loro potere. Verrà fornita anche un’analisi del sistema culturale attraverso il quale veniva legittimato e valorizzato il loro ruolo come èlite dominante del potere temporale in Giappone.

Il corso si prefigge numerosi obiettivi, tutti finalizzati:

  • Alla comprensione delle dinamiche storiche che hanno portato all’affermarsi delle diverse classi sociali durante la storia giapponese al fine di costruire fondamenta solide dalle quali partire per comprendere, in maniera più efficace e consona, aspetti ed elementi culturali e sociali che hanno influenzato, e continuano a influenzare, la contemporaneità giapponese.
  • All’interpretazione del presente in maniera più completa ed olistica tramite lo studio del passato così da permettere di analizzare il Giappone, non con elementi e categorie proprie della Cultura Occidentale, ma riconoscendone la sua unicità e importanza attraverso gli occhi e la mente che i giapponesi, involontariamente e inconsciamente, hanno ereditato dalla propria storia e cultura.
  • All’acquisizione della consapevolezza della fortissima vivacità culturale, politica e sociale che ha caratterizzato la storia giapponese così da negare quella similitudine, troppo spesso attribuita al Giappone, di tradizionalismo quale espressione di un immobilismo culturale, sociale, politico ed economico.

Il corso, che non richiede nessuna particolare conoscenza pregressa, si articola in sei lezioni della durata di un’ora e mezza ciascuna. Si concluderà con una verifica per convalidare la conoscenza dei contenuti fondamentali presentati durante le lezioni. Le lezioni verranno svolte a scadenza bimensile. Il corso verrà presentato con una bibliografia appositamente costruita e con la presentazione di piccoli testi per l’approfondimento personale, tratti da fonti storiche tradotte, così da poter offrire materiale concreto su cui riflettere e dialogare nel corso della verifica finale.

Le lezioni mireranno ad approfondire le seguenti tematiche:

1° Lezione:  Il Giappone dei Clan – Dalla Preistoria alla creazione dello Stato Giapponese

Verrà affrontato il lento percorso che ha portato l’emergere, in Giappone, di un grande stato centralizzato retto da un Clan Imperiale. Verranno esplicitate le diverse influenze culturali, attraverso anche una breve esposizione dei miti giapponesi, che hanno influenzato la creazione di un sistema culturale atto a enfatizzare il ruolo politico svolto dagli Uji (antichi “clan” giapponesi) e dai corrispettivi Ujiko no Kami (capi clan). Verrà infine affrontata la creazione di una “federazione” di Uji retta dal Clan Yamato e l’importanza svolta dagli Uji stranieri nella creazione e realizzazione di uno stato centralizzato ad imitazione cinese.

2° e 3° Lezione: Il Giappone della Corte – Dalla creazione dello Stato Giapponese all’emergere della classe guerriera

In due diverse lezioni verranno analizzate le diverse vicissitudini politiche che possono esprimere al meglio la metodologia e l’ideologia con la quale la classe cortigiana governò e resse lo stato giapponese fino al XII secolo. Le due lezioni serviranno anche a sottolineare le differenze culturali, economiche e politiche che si frappongono tra un primo periodo in cui l’influenza cinese è predominante, e un secondo periodo in cui la società giapponese tende a differenziarsi e a rendersi indipendente. Sarà proprio questa rinnovata spinta culturale che porterà all’esasperazione di alcune contraddizioni insite nel sistema economico-sociale del Giappone e a far emergere una sempre maggior rivendicazione di potere politico da parte della classe dei guerrieri.

4° e 5° lezione: Il Giappone dello Shogunato – Dal Primo Shogunato alla Rivoluzione Meiji

In due diverse lezioni verranno illustrati i diversi periodi di evoluzione sociale, culturale, economica e politica che la figura del guerriero ha subito nel corso di quasi 600 anni. In particolare le lezioni proporranno una suddivisione in 3 differenti modelli o tipologie di guerriero che hanno retto le sorti del Giappone. A conclusione, si analizzeranno anche le contraddizioni, soprattutto economiche, che portarono ad una spinta, interna alla stessa classe sociale dominante, verso la modernizzazione e la realizzazione di una “rivoluzione”.

6° Lezione: Il Giappone dell’Impero – Dalla Rivoluzione Meiji alla II Guerra Mondiale

In questa lezione verrà riassunto l’emergere di un sistema retto da un sempre maggior frazionamento del potere esecutivo e all’ascesa politica di un’alleanza tra Burocrati, Militaristi e Imperialisti che supportarono l’espansionismo giapponese. Analizzeremo in particolar modo la fortissima spinta all’industrializzazione che provocò ampie conseguenze nella vita sociale ed economica dei giapponesi nonchè alla creazione di gravi squilibri sociali ed economici interni e al tentativo di controbilanciarli con una politica estera violenta e aggressiva.

Verifica: La verifica consisterà in un’attività tesa a coinvolgere in maniera attiva gli studenti e atta a supportare la creazione di una re-interpretazione personale della contemporaneità economica, sociale e politica giapponese alla luce delle nuove conoscenze acquisite durante il corso.

Calendario:

Sabato 9 Marzo, ore 10.30-12.00

Sabato 16 Marzo, ore 10.30-12.00

Sabato 23 Marzo, ore 10.30-12.00

Sabato 6 Aprile, ore 10.30-12.00

Sabato 13 Aprile, ore 10.30-12.00

Sabato 4 Maggio, ore 10.30-12.00

Il giorno di svolgimento della verifica verrà deciso di comune accordo tra studenti e professori.

Asian Studies Group sostiene con vigore la necessità di costituire, a fianco ai regolari corsi linguistici, percorsi formativi atti a fornire quelle particolari conoscenze culturali e storiche necessarie per comprendere in maniera più completa l’Oriente. Così come la conoscenza linguistica deve essere considerato semplicemente uno strumento per l’acquisizione di competenze accademiche e lavorative più ampie e complete, così la conoscenza della cultura e della storia di un popolo sono attrezzi fondamentali per la comprensione della mentalità e del modo di agire di quei popoli con i quali i nostri studenti hanno intenzione di relazionarsi.

Il Centro Studi Asian Studies Group si propone quindi di costruire questo e altri percorsi formativi di contenuto culturale per promuovere una conoscenza olistica della realtà asiatiche.

Direzione Scientifica del Corso

Prof. Paolo Cacciato – Nippologo e Sinologo – Direzione Scientifica ASG Italia

Adjunct. Professor Facoltà di Economia e Commercio – Corso di Laurea Magistrale in Economia – Corso in Management in Asia & Pacific Univ. Lum Jean Monnet – Bari 

Visiting Professor MIBC – School of Management Lum Jean Monnet – Milano

Ordinary Professor – NIBI – New Institute for International Business – Milano

Assistente di direzione e Co-Relatore sul corso

Dott. Federico Mocati – Storico – Univ. degli Studi di Milano

specializzando in antropologia culturale, etnologia, etnolinguistica curriculum orientalistico. Univ. Ca Foscari di Venezia

Per info e iscrizioni: 02 2951 3110

o tramite mail: info@asianstudiesgroup.net

 

Welcome Working Holiday Corea, il primo percorso di studi in Italia per valorizzare l’esperienza.

Anche per gli italiani è finalmente possibile accedere alla tipologia Working Holiday Visa per la propria permanenza in Corea fino a 12 mesi continuativi. La recente estensione viene a includere l’Italia nella lista dei 22 Paesi approvati della Repubblica di Corea.

Dato che l’opportunità di ottenere un visto vacanza lavoro in Corea è solo di una volta nella vita per ogni candidato, è importante che tale occasione venga valorizzata al meglio dal punto di vista non solo formativo ma anche di orientamento e concretizzazione di determinate esperienze lavorative inserite nel programma.

Asian Studies Group, da tredici anni attiva nella consulenza, formazione e orientamento su Far East (principalmente Cina, Giappone, Corea) ha consolidato con il proprio dipartimento di coreanistica un’offerta specifica rivolta al target 18 – 30 interessato a vivere questa esperienza, sostenendoli affinché diventi un’occasione importante non solo per la propria crescita personale, culturale ma anche professionale.

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Il programma prevede sia un importante corso di lingua coreana (120h di classe su due trimestri con 5h di didattica la settimana), con il coinvolgimento di doppio staff italiano e coreano madrelingua, arricchito poi da sei laboratori a tema realizzati in via esclusiva per il corso in oggetto. (30h di laboratori su Corea contemporanea)

Il corso di lingua prevede 4 volumi editi da ASG Publishing in italiano e coreano e i laboratori sono corredati da guide in e-book.

Tali laboratori di approfondimento sono inclusi nel programma e svolti su base mensile per permettere agli studenti di studiare e rafforzare i contenuti dei medesimi in maniera ben dilazionata senza distogliere attenzione dallo studio linguistico.

Gli approfondimenti riguardano i seguenti temi

  1. Approfondimento Storico sulla Corea
  2. Cultura classica e Società
  3. Approfondimento sulla certificazione TOPIK
  4. Orientamento alla scelta di studi in Corea (selezione dell’università o Istituto per la Working Holiday)
  5. Opportunità di lavoro (analisi settori, coinvolgimento expat, coaching da parte di ex studenti ASG ora lavoratori in Corea)
  6. Cross Cultural Management nei processi inter e intra aziendali (a cura della direzione scientifica ASG  con selezione di contenuti già inclusi nell’offerta formativa rivolta ai manager d’azienda).

maxresdefaultOltre ai laboratori e al corso di lingua in modalità intensiva, ASG mette a disposizione il proprio Korean Desk coinvolto in attività di cooperazione internazionale su Seoul e Korea per valutare già alcune opportunità di lavoro dall’Italia con una preselezione e la redazione della propria lettera di introduzione in Coreano.

Il Korean Desk comunica anche con il Working Holiday Information Center del Ministero per gli Affari esteri della Repubblica di Corea proprio per agevolare scambio di informazioni, assistenza e informazioni sull’esperienza in oggetto.

Inoltre, elemento molto importante in Corea, Asian Studies Group referenzierà con lettera di raccomandazione e valutazione risultati esami e laboratori i propri candidati che decideranno di scegliere un percorso di lavoro introdotto dalla nostra struttura.

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Per gli studenti che si recano attraverso working visa in Corea per la prima volta ASG supporterà continuativamente, gratuitamente e con attenzione le pratiche di visto, reperimento accomodation, confronto assicurativo etc, questo anche per venire incontro ai dubbi delle famiglie.

La sessione didattica si svolge dal 28 Gennaio fino all’11 di luglio presso la nostra sede in centro a Milano. (accesso consentito per gli ammessi con riserva o in ritardo fino al 14 di febbraio).

Gli orari del corso sono solitamente mattino o pomeriggio con termine massimo alle ore 18.30.

I laboratori di approfondimento saranno un sabato al mese.

Il percorso didattico gode del Sostegno per L’Alta Formazione che il nostro centro mette a disposizione garantendo ai primi 6 iscritti ammessi una borsa di studio che abbatte il 30% dei costi e include i laboratori, materiali didattici, lettera di introduzione e cv in coreano e attività di Korean Desk.

Per accedere alla borsa di studio e alla scontistica sono richiesti tutti o alcuni dei seguenti requisiti

  • priorità di graduatoria nell’età fra i 18 e i 24 anni
  • diploma di scuola superiore (voto)
  • diploma di laurea triennale o specialistica – (voto)
  • possesso di certificazioni linguistiche di lingua inglese di livello B2
  • non aver affrontato altri viaggi studio in Korea precedenti
  • essere principianti assoluti

il 50% delle borse sono rivolte ai neo-diplomati il restante 50% ai laureati. Nel caso in cui vi siano meno domande di ammissione il tutto verrà rimodulato secondo le richieste.

Per coloro che non soddisfano i criteri di borsa di studio è possibile comunque accedere al programma secondo tariffa associativa (non superiore mai alle 17 euro per lezione oraria rivolta ai percorsi di formazione specialistica – tariffa minima garantita)

Massimo studenti ammessi 12

Invio domande dal 27 dicembre al 24 di gennaio alla email info@asianstudiesgroup.net Rif: Welcome Working Holiday Corea

 

 

 

Summer School Lingue Orientali 2018

Dal 18 giugno per 5 settimane Asian Studies Group avvia nuovamente la propria offerta formativa per giapponese, cinese (compreso chinese for kids) e coreano seguendo la formula Summer School sia sulla sede di Milano che di Lodi. Sulle altre sedi nazionali è invece possibile richiedere accesso alla programmazione in e-learning gestita dalla sedi centrali di Milano e Roma.

summe school asg 2018

Il programma estivo, come di consueto, permette le frequenza intensiva di moduli didattici solitamente sottoposti a partecipazione mono-settimanale. Pertanto il corso prevede 5 settimane di corso, con due lezioni la settimana della durata di 120 minuti per la programmazione in classe e di 100 minuti per l’e-learning. In aggiunta è previsto inoltre il test di fine livello

Come di consueto la tariffa (11 euro a lezione per le lezioni in aula e meno di 9 euro per quelle online) si adegua al piano di sosteniblità per la formazione linguistica approvata dal direttivo Asian Studies Group e perseguita con ferma intenzione dalla nostra associazione al fine di garantire la miglior tariffa economica per corsi di pari contenuto (i corsi estivi ASG sono funzionali come i corsi regolari alla preparazione per le certificazioni internazionali e seguono standard para-accademico)

Il calendario viene ottimizzato secondo la disponibilità dei partecipanti e solitamente perfezionato anche con possibilità di lezioni diurne per studenti.

Per sottoporre interesse di partecipazione vi preghiamo di compilare il format sottostante, sarete ricontattati dalla nostra segreteria didattica.

Vi ricordiamo inoltre che come da oltre dieci anni ad oggi ASG propone viaggi studio singoli o di gruppo in Cina, Giappone, e Corea per i mesi di Luglio e Agosto (oltre alla programmazione mensile e semestrale o annuale all’estero durante l’anno accademico)

Per conoscere nel completo la nostra vasta offerta formativa di viaggi studio in Asia non esitate dal contattarci inviando direttamente una mail a info@asianstudiesgroup.net

Anche per quest’anno vi è la possibilità di pagare il viaggio studio a rate di 125 euro al mese per un anno senza alcun costo di interesse o spese di istruttoria / gestione pratica.

 

 

 

 

ASG Palermo inaugura la sua attività con AperiJapan

Il concept di servizi e consulenza gratuita denominato Asia Desk  a Palermo offerto da Asian Studies Group nello spazio multidiciplinare di Magneti Cowork inaugura la propria attività di formazione su Lingua Giapponese realizzando e autofinanziando un programma introduttivo gratuito su quattro appuntamenti, pensati in modalità light con d’aperitivo ogni lunedì a partire dal 5 Febbraio dalle ore 18.00 dal titolo AperiJapan

Il progetto anticipa l’avvio di un programma di formazione certificato che si svolgerà su 10 settimane a partire da marzo e strutturato secondo standard di apprendimento para-accademico così come consolidato da Asian Studies Group in oltre 11 anni di attività a livello nazionale.

aperiJapan

I quattro lunedì saranno gestiti con la collaborazione di Maurilio Ponzo coordinatore locale per Asian Studies Group e dall’assistente madrelingua Shibuya Kaori e seguiranno la seguente definizione di programma

5 Febbraio: Lingua Giapponese e Orientamento allo studio delle lingue orientali in un percorso di certificazione internazionale riconosciuto. Introduzione al sistema ideografico e ai sistemi sillabici in una chiave di definizione funzionale all’apprendimento da parte di studenti stranieri.

12 Febbraio: Elementi di Fonetica applicata e definizione di plurilinguismo della lingua giapponese

19 Febbraio: Oltre il segno la comprensione di un mondo. Fondamenti di sociolinguistica applicata atti a contestualizzare elementi di comunicazione caratterizzanti la società e la cultura giapponese

26 Febbraio: Laboratorio di esercitazione guidata e di applicazione scritta e orale di alcuni elementi appresi durante gli appuntamenti precedenti.

Per tutti coloro che parteciperanno all’intero ciclo AperiJapan verrà emesso un attestato di frequenza al modulo introduttivo e propedeutico alla comprensione della lingua giapponese, valido per gli studenti delle scuole superiori come attività extracurricolare nell’acquisizione dei crediti scolastici per attività formative extra-scolastiche, viene inoltre garantito uno sconto ulteriore del 10% sull’adesione al corso regolare di livello 1 che partirà a Marzo sempre presso Magneti Cowork in via E. Amari 148.

Per ulteriori informazioni asgpalermo@asianstudiesgroup.net

 

Asia Hub – Desk Permanente di Formazione, Consulenza e Orientamento per le lingue orientali

L’impegno ormai più che decennale di Asian Studies Group nella sua prima sede di Milano è frutto di passione, strumenti, condivisione di intenti in una diversificazione di progetti e di serietà.  Nel consolidare il proprio “carisma” di attività, il Centro Studi ha deciso di rafforzare l’attività dei servizi gratuiti offerti da Asia Hub, contenitore di servizi  formativi ma anche di orientamento e consulenza oltre che di aggregazione a tema Oriente definiti dalla Direzione Scientifica e dai Coordinatori Didattici.

LOGO ASIA HUB

Pertanto, come prima esperienza su Milano e in modalità e-desk con supporto di staff in loco (per le altre sedi di Torino, Bologna, Lodi, Roma e Palermo e in tutta Italia), Asian Studies Group introduce Asia Hub come Ufficio Permanente Gratuito per la Formazione, Consulenza e Orientamento per le lingue giapponese, cinese e coreana nella seguente modalità:

  • Formazione
    • Accesso a corsi gratuiti per i nuovi iscritti – corso di 8 lezioni attivo su quattro sessioni l’anno.
    • Accesso alle giornate di conversazione gratuita per giapponese, cinese, coreano e vietnamita per tutti gli interessati. (programmazione mensile)
    • Accesso ai corsi di perfezionamento e di focus tematico gratuiti per gli studenti che seguono la programmazione ASG
    • Accesso gratuiti alle simulazioni JLPT- HSK- TOPIK (prima delle sessioni esami)
    • Accesso a giornate di autovalutazione e coaching didattico a studenti che seguono corsi di lingua presso altri centri o autonomamente anche queste offerte gratuitamente.
  • Consulenza
    • Ricevimento gratuito per  informazioni e consigli circa metodi di studio e definizione programmazione studio per una migliore efficienza didattica.
    • Supporto alla definizione di materiali di studio specifici per area di riferimento o per finalità di ricerca
    • Recupero didattico su alcuni quesiti in materia di linguistica e socio-linguistica applicata per tutti gli interessati.
  • Orientamento
    • Supporto ai neodiplomati per la definizione di un percorso di formazione linguistica ai fini di certificazione che sia funzionale ad un accesso post diploma a percorsi di specializzazione accademica in Italia, Europa o Asia.
    • Informazioni circa programmi di stage, internship o esperienze linguistiche in Oriente
    • Comunicazione diretta con Atenei in Asia per selezione di percorsi di bachelor o di master degree
    • Informazioni sulla selezione di servizi per viaggi studio o viaggi esperienziali o viaggi di lavoro in Asia grazie alla specificità del nostro ufficio Smart Traveling in collaborazione con due partners specializzati in Europa e in Asia

Vi sono poi i servizi di sostegno allo studio per disoccupati e per famiglie monoreddito con indici di ISEE di pertinenza nonché borse di studio per merito assegnate per programmazione in classe e in e-learning.

mini-frame-fondoL’ufficio Permanente – Desk Asia Hub di Asian Studies Group opera gratuitamente in Milano e in e-desk (online per studenti fuori sede attraverso software preposto) grazie ai fondi messi a disposizione dalla nostra Associazione attraverso #PiattaformaCAI, Fondo per la Creatività, Arte e Innovazione, rientrando a pieno titolo nelle attività di Innovazione per la sostenibilità dell’Alta Formazione da anni perseguita nei principi del nostro direttivo associativo.

L’ufficio è coordinato dalla direzione scientifica e gestito da tre dipartimenti: desk di coreanistica, desk di nippologia, desk di sinologia per coprire le attività rispettivamente di lingua coreana, lingua giapponese, e lingua cinese ed è attivo previa prenotazione della tipologia di servizi a cui aderire un giorno la settimana. Il calendario viene definito ogni trimestre (gennaio / maggio/ settembre) pertanto vi invitiamo a contattarci per selezionare i servizi e contenuti da voi desiderati.

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L’attività è interamente gratuita, sostenuta dalle quote di tesseramento dei nostri associati e dalle donazioni sollecitate come parte integrante della Raccolta Fondi a PiattaformaCAI per l’anno 2018 (che sono regolarmente rendicontate e pubblicate su registro entro aprile 2019 come da normativa vigente)

I servizi di AsiaHub non sostituiscono i corsi regolari, intensivi, il biennio di specializzazione in lingue orientali o la programmazione e-learning o on-demand del centro studi Asian Studies Group, ma rappresentano uno strumento complementare o un a risorsa di supporto aggiuntivo ad altre scelte di formazione già intraprese presso altri centri

Per entrare nel mondo di Asia Hub – Desk Permanente di Formazione Consulenza e Orientamento compilate il seguente form e sarete contattati entro 24h dal nostro staff